«I risultati delle elezioni in Brasile e in Serbia rappresentano un importante segnale di speranza per la democrazia, la giustizia sociale, la difesa delle istituzioni e del diritto internazionale. Un segnale che nasce anche dalle piazze, dalla mobilitazione delle giovani generazioni e dalla loro richiesta di libertà, partecipazione e futuro». Lo dichiara la senatrice Enza Rando, responsabile Legalità e lotta alle mafie del Partito Democratico.

«In Serbia emerge la volontà di contrastare ogni tentativo di riscrivere le pagine più buie della storia europea e di riabilitare i responsabili dei crimini di guerra. Si apre la possibilità di rilanciare con chiarezza il percorso di integrazione nell’Unione europea. In Brasile si afferma una prospettiva politica che rivendica autonomia rispetto a Trump e alle spinte negazioniste sui crimini del passato, rafforzando il ruolo del Paese sulla scena internazionale, a partire dalle Nazioni Unite e dalla difesa del diritto internazionale – aggiunge la senatrice -. Sono soprattutto le nuove generazioni a ricordarci che la democrazia non è mai una conquista definitiva, ma richiede partecipazione, memoria e impegno quotidiano. Dalle piazze arriva una domanda di cambiamento che la politica ha il dovere di ascoltare» conclude Rando.


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