“Il sottosegretario Delmastro deve
dimettersi immediatamente. Non è compatibile con un ruolo così
delicato al Ministero della Giustizia aver intrattenuto rapporti
societari con persone riconducibili ad ambienti vicini ai clan
mafiosi, né aver omesso di informare la Camera dei Deputati
delle quote possedute”. Lo dichiara la SENATRICE del Partito
Democratico, Enza Rando, responsabile legalità e lotta alle
mafie per il partito.
“Non siamo di fronte a una semplice leggerezza – prosegue –
ma a una vicenda che chiama in causa il senso etico delle
istituzioni. Chi rappresenta lo Stato, soprattutto in un settore
cruciale come la giustizia, ha il dovere di mantenere standard
di trasparenza e rigore assoluti. Colpisce – aggiunge Rando –
che la presidente del Consiglio lo difenda e provi anche a
giustificarlo. In altri Paesi abbiamo visto ministri costretti
alle dimissioni per fatti ben meno gravi, anche per aver copiato
una tesi di laurea. Qui, invece, si resta al proprio posto
nonostante un quadro che mina la credibilità delle istituzioni”.
“Dov’è l’etica dell’impegno pubblico e delle istituzioni?
Dov’è il rispetto della Costituzione? – conclude – L’art. 54 ci
dice chiaramente che chi rappresenta lo Stato deve farlo con
disciplina e onore. Non si può chiedere alle cittadine e ai
cittadini fiducia nello Stato se chi governa non è il primo a
dare l’esempio. Per questo Delmastro deve fare un passo indietro subito”