“La decisione del Governo di ridurre le risorse destinate agli interventi sociali previsti dal PNRR rappresenta un errore grave, che colpisce direttamente i cittadini più fragili e mette in difficoltà i Comuni. Investire sul sociale significa anche investire sulla sicurezza dei territori, questo Governo invece conosce solo la repressione e intanto tagli fondi agli enti locali”. Lo dichiara la senatrice del Partito Democratico, Enza Rando.
“Parliamo di progetti già avviati, che riguardano servizi essenziali: sostegno alla disabilità, assistenza domiciliare, percorsi di autonomia e inclusione sociale. Interventi concreti sui territori che ora rischiano di essere ridimensionati o bloccati. È inaccettabile – prosegue Rando – che scelte di questa portata vengano assunte senza un confronto con gli enti locali, che sono i veri attuatori del Piano. In questo modo si rompe un rapporto di fiducia e si scaricano sui bilanci comunali oneri imprevisti”.
“Il PNRR – conclude – non può diventare un terreno di revisione al ribasso delle politiche sociali. Serve responsabilità e trasparenza: il Governo chiarisca subito come intende garantire la continuità dei servizi e il rispetto degli impegni assunti con i territori e con l’Europa”.


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