“Esprimo piena solidarietà ai 32 deputati sospesi per la protesta pacifica del 30 gennaio alla Camera. Si tratta di un fatto di eccezionale gravità istituzionale: sanzionare chi difende i principi della Costituzione è un segnale allarmante per la tenuta democratica del Paese”, dichiara la senatrice Pd Enza Rando.
“A rendere il quadro ancora più preoccupante è la contestuale decisione, assunta nello stesso Ufficio di Presidenza, di adottare un provvedimento che appare come un vero e proprio salvacondotto processuale per Giusy Bartolozzi. Una scelta che evidenzia una evidente disparità di trattamento” denuncia Rando.
“Quanto avvenuto il 30 gennaio scorso alla sala Stampa di Monte Citorio è stata mobilitazione civile, nata in risposta alla concessione di quello spazio a movimenti neofascisti. I Parlamentari sanzionati hanno difeso la nostra Costituzione , i suoi principi fondamentali. L’antifascismo – conclude la senatrice – è un valore fondante della Repubblica e non può mai essere oggetto di sanzione”.