“Per anni la destra ha promesso di smantellare la legge Fornero. Oggi, con la legge di bilancio in discussione al Senato, quelle promesse vengono definitivamente archiviate. Con un emendamento dell’ultimo minuto, il Governo introduce nuove penalizzazioni per lavoratrici e lavoratori”. Lo dichiara la senatrice Enza Rando, componente della segreteria Pd, che aggiunge: “Ancora una volta l’esecutivo sceglie la strada dell’improvvisazione e della mancanza di trasparenza, intervenendo senza confronto parlamentare e scaricando sui cittadini il prezzo delle proprie inefficienze”. “Particolarmente grave – sottolinea Rando – è l’intervento sul riscatto degli anni di laurea. Eliminare o rendere di fatto inaccessibile questo strumento significa lanciare un messaggio profondamente sbagliato al Paese: studiare non conviene. È una scelta miope che penalizza i giovani, mortifica il valore della formazione e indebolisce il futuro del sistema previdenziale”. “Questo Governo – conclude la senatrice dem – utilizza la legge di bilancio per rinviare ancora una volta le proprie promesse e per smantellare diritti, colpendo chi ha lavorato una vita e chi ha investito nello studio”.
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