E’ “inaccettabile che una realta’ simbolo dell’impegno antimafia e della cultura della legalita’ come il Centro studi Paolo e Rita Borsellino rischi di fermare le proprie attivita’ a causa dell’inagibilita’ della sede. Parliamo di un presidio fondamentale, che da anni porta avanti un lavoro prezioso di memoria, formazione e educazione civica, soprattutto rivolto alle giovani generazioni”. Lo dichiara in una nota la senatrice Enza Rando, responsabile Legalita’ e lotta alle mafie del Partito democratico. “Non possiamo permettere che infiltrazioni, crolli e mancate manutenzioni mettano in ginocchio un luogo cosi’ carico di significato civile. La chiusura, anche se temporanea, rappresenta un segnale gravissimo: significa lasciare senza casa una delle esperienze piu’ autorevoli nella diffusione della cultura della legalita’ nel nostro Paese. E’ urgente – prosegue – un intervento immediato da parte di tutte le istituzioni per garantire la messa in sicurezza degli spazi e la piena ripresa delle attivita’. Difendere il Centro studi Borsellino significa difendere la memoria di Paolo e Rita e il futuro dell’impegno antimafia. Su questa vicenda – conclude Rando – e’ necessario agire senza ulteriori ritardi: lo Stato dimostri concretamente di essere al fianco di chi ogni giorno costruisce legalita’”.
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