“L’inchiesta della Procura di Palermo coordinata dal procuratore distrettuale De Lucia dimostra ancora una volta che quando parliamo di criminalità organizzata e politica in Sicilia non stiamo discutendo di concetti astratti. Sono dinamiche reali che rischiano di incidere direttamente sulla vita delle persone, perfino su un bene comune e diritto fondamentale come quello alla salute”.
Lo afferma la senatrice del Partito democratico Enza Rando, responsabile Legalità e lotta alle mafie in segreteria nazionale.
“Proprio per la gravità delle accuse contestate, chiediamo che il manager della sanità siciliana Salvatore Iacolino venga immediatamente sospeso dal suo incarico. In una fase così delicata è necessario tutelare le istituzioni e garantire la massima trasparenza”.
“È importante difendere e sostenere il lavoro della magistratura, che con rigore e indipendenza continua a far emergere possibili intrecci tra malgoverno e interessi mafiosi. A fronte degli attacchi quotidiani ai giudici da parte del governo Meloni, noi ribadiamo invece il nostro rispetto e il nostro ringraziamento per chi ogni giorno lavora per la legalità”.
“Quando si incrina il rapporto tra politica, legalità e istituzioni – conclude Rando – il danno più grande ricade sulla credibilità dello Stato e sulla fiducia delle cittadine e dei cittadini”.