“Apprendo con forte preoccupazione della scelta del Presidente del Senato di ricevere i genitori della ormai nota alle cronache come ‘famiglia nel bosco’, mentre il magistrato che ha emanato il provvedimento è stato costretto a vivere sotto scorta. Non è in discussione il diritto di ogni cittadino ad essere ascoltato. Ma le istituzioni hanno il dovere di agire con equilibrio: si tratta di un’iniziativa che rischia di delegittimare il ruolo dello Stato e di una sua articolazione, la magistratura. In un momento in cui un magistrato è esposto a rischi personali per aver esercitato le proprie funzioni e applicato la legge nell’interesse superiore dei minori, sarebbe stato necessario un segnale chiaro e inequivocabile di sostegno alla giurisdizione e ai principi dello Stato di diritto. È su questo terreno che si valuta la serietà dell’azione di governo e il rispetto dell’equilibrio tra i poteri dello Stato”. Lo dichiara la senatrice del Partito Democratico Enza Rando.


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