“Modena, davanti alla tragedia di sabato scorso, ha mostrato il volto più autentico di sé: una comunità unita, solidale, capace di stringersi attorno alle vittime e ai loro familiari senza cedere all’odio e alla paura”. Lo ha detto in Aula la senatrice modenese del Partito Democratico Enza Rando, intervenendo al termine dei lavori del Senato sulla tragedia avvenuta nel centro di Modena. Rando ha espresso “vicinanza profonda ai feriti e alle loro famiglie” e ha rivolto un ringraziamento ai cittadini che sono intervenuti per fermare l’attentatore, oltre ai medici, agli infermieri, alle Forze dell’ordine, ai soccorritori e ai volontari impegnati nei drammatici momenti successivi ai fatti. La senatrice PD ha sottolineato “la presenza concreta dello Stato” attraverso la visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il lavoro della prefetta Fabrizia Triolo e del sindaco Massimo Mezzetti. Nel suo intervento Rando ha ricordato anche la manifestazione di piazza Grande, dove “cinquemila persone hanno scelto di rispondere alla tragedia con la solidarietà e il senso di appartenenza”. “Vanno respinte – ha aggiunto – le accuse assurde e strumentali contro il modello Modena, città della solidarietà, dell’inclusione e dell’integrazione. La risposta più forte è arrivata proprio dalla piazza unita di domenica”. Rando ha infine richiamato l’attenzione sul tema della salute mentale: “Questa tragedia ci interroga sul drammatico insufficiente investimento sulla salute mentale. Servono più risorse, più personale, più prevenzione e più servizi territoriali per non lasciare soli i territori e le persone”.
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