“L’uccisione di Fabio Ascione, un ragazzo incensurato e estraneo alle dinamiche criminali, colpito da un proiettile mentre si trovava in un bar a Ponticelli, è una tragedia che impone una riflessione profonda. Ancora una volta, la violenza legata alla criminalità organizzata colpisce innocenti, spezzando vite e comunità”. Lo dichiara la senatrice Enza Rando, responsabile Legalità e lotta alle mafie del Partito Democratico.
“Le armi continuano a circolare e a essere utilizzate con una facilità allarmante, l’ultimo agguato in strada a Foggia nella giornata di ieri. È evidente che non basta intervenire solo sul piano repressivo: due decreti sicurezza non sono riusciti a fermare questa deriva. Serve un cambio di passo, che punti con decisione sulla prevenzione e sul rafforzamento dell’azione investigativa. È fondamentale sostenere concretamente il lavoro degli inquirenti e delle forze dell’ordine, anche attraverso risorse e strumenti adeguati. Ma altrettanto centrale – sottolinea – è investire sulla cultura della legalità, nei territori più esposti e nelle scuole, per contrastare alla radice il reclutamento criminale”.
“La questione giovanile deve essere una priorità assoluta: troppi ragazzi vengono coinvolti in contesti di violenza senza che vi siano politiche efficaci di prevenzione e inclusione. Su questo fronte non si vede ancora la necessaria attenzione e serve un impegno strutturale e continuo. Solo così si può evitare che tragedie come questa si ripetano e restituire sicurezza e futuro alle nostre comunità”, conclude.