“Le parole pronunciate oggi in Parlamento dai ministri Guido Crosetto e Antonio Tajani sulla crisi nel Golfo Persico destano forte preoccupazione, soprattutto quando non viene esclusa in modo netto la possibilità di un utilizzo delle basi militari americane presenti in Italia nell’ambito di eventuali operazioni militari”. Lo dichiara la senatrice Enza Rando, componente della segreteria nazionale del Pd.
“In particolare – prosegue – parlo della base di Naval Air Station Sigonella e del MUOS di Niscemi, infrastrutture collocate in Sicilia che hanno un ruolo strategico nello scenario del Mediterraneo. È necessario che il governo chiarisca con la massima trasparenza quale sia il quadro delle decisioni e degli accordi in essere e quali garanzie intenda fornire ai cittadini”.
“L’eventuale coinvolgimento di installazioni presenti sul territorio italiano in operazioni militari legate all’attacco militare di Stati Uniti d’America e Israele contro l’Iran solleva interrogativi molto seri, sia sul piano politico e diplomatico sia su quello della sicurezza dei territori e delle comunità che vivono accanto a queste infrastrutture e che già stanno vivendo settimane di tragedia dopo gli eventi connessi al maltempo e al fenomeno franoso di Niscemi. La Sicilia non può essere considerata soltanto una piattaforma strategica in uno scenario di conflitto internazionale. Serve chiarezza su quali iniziative l’esecutivo intenda adottare per garantire la sicurezza dei cittadini e il pieno coinvolgimento delle istituzioni italiane rispetto all’utilizzo delle basi presenti nel nostro Paese”, conclude Rando.