“Quanto accaduto nella Biblioteca storica
di Castel Capuano è grave e vergognoso. Decine di studenti
dell’ultimo anno delle scuole superiori sono stati convocati per
quello che veniva presentato come un evento formativo sul
referendum costituzionale e si sono invece trovati di fronte a un
convegno chiaramente schierato per il Sì, con esponenti del
governo e parlamentari della Lega tra i relatori”. Lo afferma la
senatrice del Pd Enza RANDO.
“La scuola pubblica non è il luogo della propaganda politica.
Le istituzioni devono garantire pluralismo e confronto,
soprattutto quando si parla a studenti che si preparano a votare
per la prima volta. È inaccettabile utilizzare un’iniziativa
rivolta alle scuole per fare campagna politica senza alcun
contraddittorio. Il ministro dell’Istruzione Valditara non ha
nulla da dire? Gli esponenti del governo e i parlamentari della
Lega hanno superato il limite. Le istituzioni si rispettano, non
si piegano ai propri obiettivi politici. Agli studenti e ai
docenti che hanno protestato chiedendo semplicemente pluralismo e
rispetto va la nostra solidarietà ed il nostro ringraziamento per
aver difeso i principi della nostra Costituzione”, conclude Rando.


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