“Esiste un rapporto diretto tra la qualità dell’informazione e la qualità della democrazia. Solo se nutriamo il nostro cervello con contenuti di qualità possiamo comprendere davvero la realtà e partecipare in modo consapevole alla vita democratica”. Lo ha dichiarato la senatrice del Pd Enza Rando intervenendo alla presentazione del libro “La dieta mediatica” di Filippo Solibello, svoltasi presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato.
“Il rischio che corriamo oggi – ha proseguito Rando – è quello di una vera e propria ‘obesità informativa’: un sapere veloce, superficiale, privo di profondità. Senza un giusto utilizzo degli strumenti mediatici si indebolisce la partecipazione, si alimenta il denutrimento emozionale e si incide negativamente sulla qualità della nostra democrazia”.
La senatrice ha inoltre sottolineato l’importanza di una “buona dieta mediatica” e di un’informazione libera, capace di rispettare i principi costituzionali, ringraziando tra gli altri la presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Barbara Floridia, e il componente del CdA Rai Roberto Natale, per l’impegno sul fronte del diritto all’informazione.
“Quella dell’informazione – ha concluso Rando – non è una questione marginale, ma centrale per il presente e il futuro della nostra democrazia”.