“Oggi ricorre l’anniversario
dell’omicidio di due servitori dello Stato e della comunità
pugliese: Renata Fonte e Francesco Marcone. Due storie diverse,
unite dallo stesso coraggio e da un profondo senso del dovere.
Renata Fonte fu assassinata per aver difeso con determinazione il
territorio e la legalità, opponendosi a interessi illegali che
minacciavano il patrimonio ambientale. Francesco Marcone,
dirigente pubblico integerrimo, pagò con la vita il suo impegno
contro corruzione e malaffare, rappresentando un esempio
altissimo di etica nella pubblica amministrazione”. Lo dichiara
la senatrice Enza Rando, responsabile Legalità e lotta alle mafie
del Partito Democratico.
“È nostro compito fare memoria e rilanciare l’impegno. Il loro
sacrificio ci richiama alla responsabilità quotidiana di
difendere la legalità, la trasparenza e il bene comune,
soprattutto nei territori più esposti alla pressione della
criminalità organizzata. La Puglia porta ancora le ferite di
quelle tragedie, ma custodisce anche l’orgoglio di chi ha scelto
di non piegarsi. È nostro dovere trasformare quell’esempio in
azione, rafforzando le istituzioni, sostenendo chi denuncia e
costruendo una cultura diffusa della legalità”, conclude.


Ne Parlano