“Questo è un decreto che contiene risorse, ma in nessun modo sufficienti. Un provvedimento tardivo, che rincorre l’emergenza e non affronta le cause profonde dei disastri che colpiscono il nostro Paese”. Lo ha detto la senatrice Enza Rando (Pd) nella dichiarazione di voto sul decreto maltempo. “Il Governo ha respinto ogni proposta migliorativa avanzata dal Partito Democratico: dagli indennizzi più equi per le famiglie alla sospensione di Imu e Tari sugli immobili danneggiati, fino al sostegno a lavoratori e imprese dei territori colpiti”, ha aggiunto. Rando ha quindi richiamato con forza la situazione di Niscemi: “Non è un nome dentro un decreto, è la mia città, una comunità ferita che chiede rispetto e risposte concrete”. “Ho visto la paura di chi non sa se potrà tornare a casa, la rabbia di chi si sente abbandonato, ma anche la dignità di chi vuole rialzarsi”, ha sottolineato.
“E insieme a tutto questo – ha proseguito – ho visto l’impegno straordinario dei volontari, donne e uomini che hanno rappresentato il volto migliore dello Stato nei momenti più difficili. A loro va un ringraziamento sincero e profondo”. “La verità è che il dissesto idrogeologico non è un destino, ma il risultato di scelte mancate. Serve una strategia nazionale e una politica della prevenzione, non interventi emergenziali”, ha detto ancora. “Non voteremo contro per senso di responsabilità, ma non possiamo votare a favore di un provvedimento inadeguato e privo di visione”, ha concluso.