“La crisi che sta vivendo oggi il comparto agroalimentare italiano non nasce da una sola causa, ma dall’intreccio tra emergenza climatica, fragilità infrastrutturali e tensioni commerciali internazionali. Continuare a rispondere solo con dichiarazioni di principio significa non affrontare i problemi reali delle imprese agricole e dei territori più fragili del Paese.”
Lo ha dichiarato la senatrice Enza Rando, della segreteria nazionale del Partito Democratico, intervenendo in Aula sulla Mozione della maggioranza per la tutela del comparto agroalimentare.
“Chi lavora la terra si trova ormai esposto a un’instabilità continua: nel giro di pochi mesi si passa dalle alluvioni alla siccità estrema. Servono investimenti strutturali sulla gestione dell’acqua, sulla manutenzione del territorio, sugli invasi e sulla prevenzione del dissesto idrogeologico. Non si può continuare a intervenire soltanto dopo le emergenze” ha proseguito Rando.
“Preoccupa il silenzio della maggioranza sul tema dei dazi e delle tensioni commerciali internazionali. I dazi statunitensi stanno colpendo duramente filiere strategiche come quella vinicola, riducendo competitività e margini per le imprese italiane. Difendere il Made in Italy significa anche costruire una strategia europea forte a tutela delle nostre produzioni sui mercati internazionali” ha concluso la senatrice PD.