«L’operazione della Guardia di finanza tra Parma e Crotone conferma ancora una volta l’esistenza di un malaffare ormai strutturato e diffuso lungo tutto il Paese, capace di collegare territori del Nord e del Sud attraverso sistemi fraudolenti sofisticati». Lo dichiara la senatrice Enza Rando, responsabile Legalità e lotta alle mafie del Partito Democratico.
«Le cosiddette società “cartiere” – prosegue – rappresentano oggi una delle modalità più insidiose con cui le organizzazioni criminali e reti illegali operano nell’economia legale. Si tratta di strumenti attraverso cui si producono fatture false, si creano fondi neri e si sottraggono risorse allo Stato, alterando gravemente le regole del mercato. Questi reati – sottolinea Rando – danneggiano tutti: i cittadini, perché si tratta di un vero e proprio furto di risorse pubbliche; e soprattutto gli imprenditori onesti, che ogni giorno mandano avanti aziende reali, creano lavoro e contribuiscono al benessere del Paese rispettando le regole».
«È necessario rafforzare gli strumenti di prevenzione e contrasto, anche alla luce della crescente capacità delle mafie di infiltrarsi nei circuiti economici attraverso forme sempre più evolute e meno visibili. A fronte di questo quadro – conclude – va il plauso e il pieno sostegno alle forze dell’ordine e alla magistratura per l’importante operazione condotta, che dimostra l’efficacia dell’azione investigativa e la necessità di mantenere alta la vigilanza su fenomeni che mettono a rischio l’economia sana del Paese».