“Un anno fa, dai banchi del Senato, ci siamo opposti con forza alla scelta del ministro Carlo Nordio di cancellare il reato di abuso d’ufficio con un disegno di legge che portava il suo nome. Oggi arriva una conferma netta di quanto quella decisione fosse sbagliata e pericolosa”.
Lo dichiara la senatrice Enza Rando, responsabile Legalità e lotta alle mafie del Pd.
“Il Parlamento Europeo ha infatti approvato a larga maggioranza una direttiva che invita gli Stati membri a prevedere, nei propri ordinamenti, il reato di abuso d’ufficio. Un principio sacrosanto, necessario per difendere la pubblica amministrazione dalle infiltrazioni criminali e garantire legalità, trasparenza e corretto esercizio del potere pubblico”.
“Il governo italiano – prosegue Rando – ha scelto invece di andare nella direzione opposta, cancellando uno strumento fondamentale di prevenzione e contrasto alla corruzione. Oggi l’Europa ci dice con chiarezza che quella scelta è stata un errore grave”.
“Serve ora un immediato cambio di rotta: ripristinare l’abuso d’ufficio significa tutelare i cittadini onesti, rafforzare la credibilità delle istituzioni e impedire che zone grigie diventino terreno fertile per illegalità e interessi criminali”.


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