“Ancora chiacchiere sulla
riapertura delle frontiere, l’unica certezza e’ che fino a
dicembre tutto resta com’e’ e dopo pesera’ la campagna
elettorale. Come prevedibile, viene smentito il vicepremier
Tajani con le sue ‘misure alternative’. Invece, tre anni di
chiusura a uso di propaganda sarebbero ‘equilibrio’ per il
ministro dell’Interno, che oggi scopre l’acqua calda e ci
dice che bisogna rafforzare le frontiere esterne dell’Ue.
Questo Governo si e’ cacciato in un imbuto ideologico e
finche’ non lo cambiamo avremo la polizia al confine con la
Slovenia, invece che in mezzo alle citta’”. Lo afferma la
segretaria della commissione Politiche Ue del Senato Tatjana
Rojc (Pd), in merito alle dichiarazioni del titolare del
Viminale Matteo Piantedosi al vertice dei ministri
dell’Interno di Italia, Croazia e Slovenia. “A fronte di
situazioni che si verificano in altre parti d’Europa –
aggiunge la senatrice dem – appare condivisibile la
sottolineatura sulla necessita’ di coordinare la difesa
delle nostre infrastrutture sensibili, energetiche ma anche
logistiche e produttive”.


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