“I tentativi del centrodestra di
sovrapporre l’Alta Corte prevista nella riforma Nordio alla
proposta del Pd a mia prima firma, sono patetici. Praticamente
solo il titolo del disegno di legge è in comune. Ma questo lo sa
bene il collega Zanettin ed è noto a tutti coloro che continuano
in questa stancante litania. Nel merito la nostra proposta
riguardava tutte le magistrature e non solo quella ordinaria.
Trattava le decisioni amministrative prese dagli organi di
autogoverno in primo grado e interveniva solo in sede di
impugnazione e non sottraeva il disciplinare al Csm. La nostra
Corte si componeva esattamente sull’alto modello della Corte
costituzionale, in piena coerenza, dunque, con la Carta
costituzionale. Questo solo per rimarcare le differenze più
plateali. Potrei continuare, ma di fronte a sovrapposizioni
chiaramente strumentali, penso sia sufficiente rimarcare solo
l’inutilità di questi ripetuti e disperati tentativi
mistificatori”. Lo dichiara la vicepresidente dem del Senato,
Anna Rossomando. (ANSA).


Ne Parlano