“Oggi è una giornata importante per ricordare, a dieci anni dalla scomparsa di Marco Pannella, la sua storia politica, che parla moltissimo alle situazioni e agli eventi di oggi. Le sue battaglie per i diritti — diritti scomodi, soprattutto — sempre avendo come riferimento lo Stato di diritto e le istituzioni”. Lo ha ricordato Anna ROSSOMANDO, vicepresidente del Senato, a margine della giornata organizzata dall’associazione “Nessuno tocchi Caino” in occasione del decennale della scomparsa di Marco Pannella, storico leader dei Radicali italiani, presso la sede dell’associazione in via della Panetteria, a Roma. Un’occasione per ricordare anche le sue “battaglie dentro le istituzioni, anche esasperandone i meccanismi, ma dimostrando con questo di crederci, di considerarle il luogo della democrazia. Il Parlamento, ad esempio: è stato un protagonista delle battaglie parlamentari. Tra le tante, quella che oggi ci parla con grandissima urgenza è sicuramente la battaglia per la dignità delle carceri, per la dignità delle persone detenute, per le condizioni drammatiche dei nostri istituti. Siamo ancora qui a discuterne, ma in una situazione che è peggiorata: peggiorata perché questa maggioranza di governo non ha fatto nulla per affrontare il tema del sovraffollamento e delle condizioni carcerarie. Anzi, sono stati portati al voto provvedimenti che hanno prodotto più carcere, più anni di carcere, più reati e anche misure che rappresentano una fuga dalla giurisdizione” prosegue ROSSOMANDO. “È quindi un tema ancora attuale, su cui — se seguiamo il metodo di Pannella — non ci stancheremo mai di richiamare tutte le forze politiche, comprese quelle di governo, a incontrarsi almeno su provvedimenti che siano nel rispetto e nell’attuazione dell’articolo 27 della Costituzione”, ha concluso la vicepresidente del Senato.


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