“E’ evidente che l’impegno del
presidente la Russa sul tema del sovraffollamento carceri, per
trovare una strada, c’è ma si infrange su muri sempre più alti
dettati dalla sua maggioranza. Ogni giorno il presidente lancia
una proposta sempre più ridotta ma nonostante restringa il
campo, continua a ricevere dei no”. Così Anna Rossomando,
senatrice del Pd e vicepresidente del Senato, commenta le
dichiarazioni fatte dal presidente Ignazio La Russa
sull’emergenza carceri nella cerimonia di auguri natalizi al
Senato.
Rossomando osserva anche che “questo è il governo che
quest’anno ha tagliato di 200 milioni gli impegni sulla
giustizia. Sappiamo che atteggiamento hanno nei confronti della
magistratura, fanno norme che prevedono più carcere per tutti e
poi nonostante i 75 suicidi tra i detenuti quest’anno,
rispondono con un piano che si dovrebbe realizzare entro 2 anni.
Ma qui c’è un problema strutturale e uno di emergenza”. Quindi
ha concluso: “In realtà in quel piano non c’è nulla e anche
sull’idea lanciata oggi da La Russa di velocizzare le procedure
per le misure alternative, ricordo che quando il governo è
intervenuto ha reso più farraginosa la liberazione anticipata”.