“A fronte di eventuali criticita’
rispetto alla funzione della CORTE dei Conti che potevano essere
affrontate, la riposta della maggioranza e’ stata svuotare la
funzione dell’organismo giurisdizionale. Il vero motivo
dell’intervento e’ togliersi il fastidio delle interlocuzioni
istituzionali e il controllo sull’agire del governo. Questo
perche’ il controllo sull’agire dell’esecutivo e’ considerato un
fastidio, come lo e’ l’interlocuzione istituzionale, perche’
l’agire del Governo e’ giusto in se’ e perche’ l’idea che c’e’
dietro e’ ‘lo Stato sono io'”. Lo ha detto la vicepresidente dem
del Senato, Anna Rossomando, intervenendo in aula. “Tutto questo
usando strumentalmente il ruolo dei sindaci e degli
amministratori locali i cui veri problemi ancora una volta non
vengono affrontati. Poi c’e’ la fake delle fake, dopo quella
dell’oro al popolo. Il popolo viene sempre evocato fintamente,
perche’ c’e’ la truffa al popolo. La CORTE dei conti, infatti,
vigila sul denaro e le risorse che appartengono al popolo
italiano; pertanto, togliere questo controllo, indebolirlo e
svuotare la CORTE di funzione, altro che dare l’oro al popolo,
significa togliere i soldi al popolo italiano, che ne e’ il
detentore democraticamente”.


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