“Traditi tutti i patti, nel
testo adottato non c’e’ piu’ la parola consenso.
Semplicemente si torna indietro anche rispetto alla
giurisprudenza consolidata che aveva invece fatto fare
significativi passi avanti; quella era la direzione da
seguire. Abbiamo chiesto e ottenuto un nuovo ciclo di
audizioni perche’ il testo Bongiorno e’ completamente
diverso da quello su cui c’era stato il voto all’unanimita’.
Questo testo non puo’ essere approvato”. Lo dichiara la
vicepresidente dem del Senato, Anna Rossomando