“Stiamo parlando di una madre costituente, la cui biografia ci parla in modo importante ancora oggi”. Così Anna Rossomando, vicepresidente del Senato, che ha promosso presso la Sala Nassirya di Palazzo Madama la presentazione del libro “Il vestito di mia madre” di Sara Rattaro, dedicato alla figura di Teresa Mattei. Innanzitutto, sottolinea la senatrice dem, “una madre costituente che iniziò, prima ancora che con la Resistenza, con un antifascismo militante, in una famiglia antifascista. Giovanissima, eletta alla Costituente, ha contribuito a scrivere parti molto importanti della nostra Costituzione, segnando un momento di rottura con il passato, delineando una nuova ordine sociale con contenuti molto importanti sulla dignità della persona, sul lavoro, sulle libertà nella dimensione sociale”. Una figura, continua Rossomando, “di una straordinaria modernità, un punto di riferimento costante per il progresso reale nella società”. La parlamentare, in proposito, ricorda i contributi di Teresa Mattei per “l’espressione di uguaglianza di fatto nell’articolo 3 della Costituzione, quindi il principio di uguaglianza sostanziale e non formale che è un principio importantissimo delle democrazie moderne. Ovviamente nell’articolo 11 il principio che l’Italia ripudia la guerra, e poi naturalmente altri passaggi significativi della nostra Costituzione. Ma la sua storia politica non si esaurì lì”, conclude Rossomando, evidenziando la forte “autonomia” di Teresa Mattei, “al punto che spesso entrò in dissidio con lo stesso partito nelle cui fila era stata eletta”, ovvero il Partito comunista italiano.
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