“Il Giorno della Memoria ci richiama alla responsabilità di vigilare nel presente perché la memoria non può essere mera commemorazione. Accanto al ricordo e alla condanna dei regimi e delle azioni così come delle complici indifferenze responsabili dell’Olocausto, è necessario contrastare con fermezza ogni forma di discriminazione e odio oggi. L’aumento esponenziale di atti di antisemitismo evidenzia una preoccupante recrudescenza del fenomeno. Solo attraverso l’unione di memoria e resistenza attiva si può sconfiggere l’antisemitismo e rafforzare la democrazia”.

“Grave l’imbrattamento dei manifesti del Giorno della Memoria a Torino, un insulto alla memoria e alla città. Sono gesti che non vanno sottovalutati”.

Lo scrive la vicepresidente dem del Senato, Anna Rossomando.


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