Il PD denuncia la possibile
chiusura della sede del Giudice di Pace a Varallo che, afferma,
“sarebbe una perdita per il territorio valsesiano”.
“E’ l’ennesimo segnale – dicono le dem Anna Rossomando e
Simona Paonessa, rispettivamente vicepresidente del SENATO e
consigliera regionale – di arretramento dello Stato nei
confronti dei territori periferici e montani. Verrebbe eliminato
un presidio fondamentale di giustizia di prossimità, che negli
anni ha garantito ai cittadini, alle imprese e ai professionisti
un accesso diretto ai servizi giudiziari”.
“La soppressione – aggiungono – costringerebbe molti
professionisti a spostamenti più lunghi e onerosi verso
Vercelli, aggravando ulteriormente le difficoltà di chi vive e
lavora in territori già segnati da una progressiva riduzione dei
servizi, in primis i trasporti. Inoltre andrebbe a saturare
ulteriormente di cause legali gli uffici del Giudice di Pace di
Vercelli, già in carenza di personale, creando non pochi
problemi agli addetti ai lavori e a coloro che aspettano
risposte dalla giustizia”.
“Ci chiediamo – rimarcano – cosa faccia il governo. Servono
risorse e attenzione, non riforme che mettono in discussione
l’indipendenza della magistratura. Questa possibile chiusura si
inserisce in un quadro più ampio di scarsi investimenti nel
sistema giudiziario che negli ultimi anni ha visto riduzioni di
organici, carenze strutturali e una crescente difficoltà nel
mantenere attivi presidi territoriali fondamentali”.