La sentenza della Corte
costituzionale sul doppio cognome “sostanzialmente riconosce
innanzitutto ai figli il diritto di avere un’identita’
completa, cioe’ non un’identita’ monca, solo di una parte”,
ha detto la vicepresidente del Senato Anna Rossomando,
intervenendo alla Camera alla celebrazione dei dieci anni di
Alley Oop. “Questo peraltro vige in tantissimi Paesi europei
e quindi non e’ un esperimento, ma e’ un qualcosa di gia’
ampiamente attuato. La sentenza della Corte costituzionale
e’ cogente, quindi gia’ oggi i bambini che nascono
dovrebbero avere in automatico il doppio cognome. Ora – ha
aggiunto – tocca al Parlamento legiferare e regolamentare
possibili questioni che possono nascere come quale cognome
per piu’ figli, terze generazioni, i regolamenti e
quant’altro. Una legge che sarebbe auspicabile venisse
approvata in maniera assolutamente trasversale. Stiamo
incontrando qualche difficolta’ nel percorso parlamentare,
in ogni caso ho recentemente annunciato in commissione che
come relatrice del provvedimento, proporro’ un testo base e
poi ogni forza politica farà le sue valutazioni”.