“La situazione del gruppo Gedi e de “La Stampa” continua ad avere contorni di indefinitezza preoccupanti. C’è necessità di chiarezza per i lavoratori oggi in sciopero e che da mesi vivono in una condizione di incertezza rispetto al futuro della testata e alle garanzie occupazionali. Questo stato di sospensione e di assenza di comunicazioni da parte dell’azienda non è ulteriormente accettabile e procrastinabile. “La Stampa” per la sua storia e per la professionalità dei lavoratori esige chiarezza”.
Lo dichiara la vicepresidente dem del Senato, Anna Rossomando.