“La Commissione europea ha inviato
una lettera con numerosi e pesanti rilievi sul disegno di legge
(AS1552) sulla caccia in discussione a Palazzo Madama, ma i
membri delle commissioni del Senato che stanno votando il testo
non sono stati informati. Perchè il ministro dell’Ambiente non
l’ha ancora trasmessa, anche al fine di evitare il possibile
avvio di una procedura d’infrazione?”. A chiederlo con
un’interrogazione a risposta orale sono i senatori del Pd Nicola
Irto, Silvio Franceschelli, Lorenzo Basso, Michele Fina e
Francesco Giacobbe.
“Siamo di fronte a rilievi corposi e ad elementi gravi e
pericolosi per il nostro Paese – denunciano – ma tale lettera
non risulterebbe a disposizione dei membri delle Commissioni
parlamentari del Senato impegnate nell’esame dell’A.S. 1552, né
il Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica
risulterebbe aver informato in alcun modo il Parlamento delle
preoccupazioni formalmente espresse dalla Commissione europea.
Le Commissioni parlamentari di merito stanno, pertanto,
procedendo alla votazione degli emendamenti senza disporre di
un’informazione essenziale quale è la valutazione ufficiale
dell’istituzione europea preposta alla vigilanza sul rispetto
del diritto dell’Unione in materia ambientale.
“La prosecuzione dell’iter parlamentare senza che le
osservazioni della Commissione europea vengano opportunamente
vagliate dal legislatore espone concretamente l’Italia al
rischio di avvio di una procedura di infrazione – concludono i
senatori dem – Il ministro provveda a comunicare al Parlamento
quanto rilevato dall’Ue e chiarisca se la mancata trasmissione
della lettera sia da ricondurre a una scelta deliberata del
Ministero o a una carenza nelle procedure interne di
comunicazione tra l’Amministrazione e il Parlamento”