Quali interventi urgenti intende mettere in campo il ministro Giorgetti, alla luce dell’imminente approvazione della legge di bilancio 2026/2028 che dovrebbe accogliere la rottamazione – quinques, per bloccare gli effetti negativi sul fronte della riscossione delle entrate tributarie e sul continuo aumento del “magazzino” dell’Agenzia delle entrate. E’ quanto chiede la senatrice Cristina Tajani, capogruppo del Pd nella Commissione Finanze, con un’interrogazione rivolta al ministro dell’Economia.
“La Corte dei Conti – spiega la senatrice dem nel documento – nei due ultimi volumi che accompagnano la Relazione sul rendiconto generale dello Stato del 2024 e del 2025, ha evidenziato un preoccupante trend sul fronte dell’evasione e dell’elusione fiscale. Un numero sempre più consistente di contribuenti, pur presentando la dichiarazione ai fini delle imposte sui redditi, dell’Irap e dell’Iva, non provvede al versamento di quote rilevanti delle imposte dovute e dichiarate. In particolare, la Corte dei Conti ha rilevato come, nel triennio 2019-2021 l’Agenzia delle entrate-riscossione abbia riscosso soltanto il 16% di quanto dovuto, trend che si è confermato l’anno dopo con il 17,7%. Non solo. Nella relazione sul rendiconto generale dello Stato del 2025, la Corte dei Conti ha rilevato come le cartelle esattoriali vedano un incasso fermo al 3,1%. Tali dati contribuiscono alla crescita del ‘magazzino’ delle somme non riscosse che si aggira intorno ai 1.200 miliari di euro. Un fenomeno preoccupante che secondo la stessa Corte dei Conti dovrebbe essere oggetto di attenta analisi, ‘essendo probabile la sua correlazione a radicate aspettative di successive rottamazioni o al convincimento di poter eludere la successiva azione esecutiva’. Per questo chiediamo al ministro Giorgetti quali azioni voglia mettere in campo, già nella prossima finanziaria, per ridurre l’entità delle somme che, non versate spontaneamente dai contribuenti, finiscono per essere iscritte a ruolo e affidate all’Agenzia della Riscossione Entrate”.


Ne Parlano