“I dati pubblicati oggi da Il Sole 24 Ore confermano l’urgenza di discutere in Senato la mia proposta di sovraimposta comunale per i super ricchi stranieri che trasferiscono la residenza fiscale in Italia” lo dice la senatrice milanese Cristina Tajani, capogruppo Pd in commissione finanze.. “A Milano – dice Tajani – ogni 12 abitanti iscritti all’anagrafe, compresi anziani e neonati, c’è un milionario – nell’accezione di una persona con un portafoglio liquido (escluso il patrimonio immobiliare) almeno a sei zeri. A New York City, il rapporto è di uno ogni 22, a Londra uno ogni 41, a Roma uno ogni 54.
Se guardiamo ai centimilionari (persone almeno 100 milioni di dollari liquidi in portafoglio) scopriamo che a Milano oggi sono 182, quasi gli stessi del Principato di Monaco (192), più dell’intero cantone di Zurigo, più di Miami e anche di Mosca. Inoltre Milano, grazie alla flat tax destinata ai super rochi stranieri che trasferisco la residenza fiscale in Italia, è l’unica città del gruppo di testa ad essere contraddistinta dalla previsione di «alta crescita» per i nuovi potenziali arrivi.
Il bilancio del Comune di Milano però, non beneficia che in minima parte di queste presenze milionarie. Questo è perché la flat tax degli stranieri viene incamerata unicamente dallo Stato, senza possibilità di applicare addizionali comunali come avviene sui redditi assoggettati ad IRPEF.
Il nostro disegno di legge chiede che una percentuale aggiuntiva compresa tra il 12,5 e il 15 percento rimanga al Comune per finanziare politiche abitative e sociali. Una proposta di equità e buon senso – conclude la senatrice – che vorremmo discutere presto in Parlamento”.