“Commesso licenziato nello Store Milano-Cortina: il Governo faccia luce sul caso”.
Lo chiede la senatrice milanese del Pd Cristina Tajani.
“La notizia riportata oggi dal Corriere della Sera circa il licenziamento per ragioni
politiche di un commesso nello Store ufficiale delle Olimpiadi
Milano-Cortina- aggiunge- merita un approfondimento da parte del
Governo. In Italia il licenziamento per ragioni politiche è
illegittimo. Se fosse vero che il commesso si è limitato ad
affermare ‘Palestina libera’ questo non costituirebbe una giusta
causa di licenziamento. Chiederò con un’interrogazione al
ministro dello Sport e a quello del Lavoro se la decisione della
Fondazione Milano-Cortina di procedere al licenziamento in tronco
del commesso sia surrogata da fatti che la giustificano. Perché
se si trattasse di un licenziamento politico sarebbe molto grave”.