“Il quartiere di Gorla a Milano porta il ricordo di una tragedia che ha segnato profondamente la nostra storia. Il 20 ottobre 1944, un bombardamento alleato colpì la scuola ‘Francesco Crispi’, uccidendo 184 bambini e il personale scolastico. Un’intera generazione cancellata in pochi istanti”, ha dichiarato Cristina Tajani in Aula al Senato, intervenendo sulla giornata del ricordo dei martiri di Gorla. “La memoria di questo dramma – ha continuato Tajani – è rimasta viva grazie all’impegno del Comitato dei Parenti delle Vittime, che da decenni, sotto la guida di Ugo Zamboni, ha trasformato il dolore in memoria pubblica. Il Comune di Milano ha sempre sostenuto questa causa, e nel 2019, grazie all’intervento delle autorità americane, è stato compiuto un passo simbolico importante con le scuse ufficiali”. Tajani ha ricordato anche il monumento di Gorla, che nel 2024 ha ottenuto il riconoscimento di Monumento Nazionale. “Questo monumento – ha sottolineato – ci interroga ancora oggi con la lapidaria frase: ‘ECCO LA GUERRA’, un monito che ci ricorda il prezzo terribile della violenza e della morte innocente”.
“Il riconoscimento nazionale di questa memoria – ha concluso Tajani – non solo onora le vittime, ma diventa un impegno civile, affinché il dolore di una sola città diventi patrimonio comune di tutta la nazione. Per queste ragioni, il Gruppo del Partito Democratico esprime il suo voto favorevole”.


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