“Ho scelto la giornata della memoria per presentare un ddl per contrastare il sempre più diffuso fenomeno di produzione e commercializzazione di gadget che riproducono simboli e slogan riferiti al nazifascismo. Questo giorno ci richiama alla responsabilità di bloccare ogni possibile rigurgito delle ideologie che portarono nel cuore della nostra Europa al massacro di milioni di ebrei, rom, sinti, omosessuali, disabili, oppositori politici e semplici prigionieri di guerra nei lager nazisti”. Lo dichiara la senatrice Pd Mara Valdinosi.
“La commercializzazione di immagini, oggetti e slogan fascisti o nazifascisti – prosegue Valdinosi – sta assumendo, in alcune zone del nostro Paese, una dimensione preoccupante ed inaccettabile. Soprattutto in Romagna, terra di origine di Benito Mussolini, si è andato via via ampliando il numero di esercizi commerciali che espongono e vendono svariati gadget che riproducono simboli ed effigi del disciolto partito fascista. Tale attività non può essere derubricata a un mero fatto di folklore, poiché attraverso l’esposizione, la vendita e la diffusione di oggetti che richiamano contenuti e ideologie fasciste svolge di fatto una funzione apologetica e propagandistica. Il mio ddl – conclude la senatrice dem – introduce il divieto di commercio di oggetti che si richiamano esplicitamente al regime fascista e nazista, svastiche e gadget che effigiano dittatori responsabili di atrocità, non si riferisce certo al collezionismo storico né alla raccolta di documenti e oggetti d’epoca”.


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