“La Conferenza di Parigi è la più grande occasione che tutti noi abbiamo per dimostrare, con i fatti e non solo con le parole, che la lotta al cambiamento climatico è la nostra priorità d’azione”. Lo dichiara la senatrice Pd Mara Valdinosi, membro della Commissione Industria e Turismo di Palazzo Madama, intervenendo oggi in aula nella discussione sulle mozioni sui cambiamenti climatici.
“Di fronte a noi – ha proseguito Valdinosi – c’è la straordinaria possibilità di trovare un accordo per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Se, invece, continueremo a emettere gas-serra, ci sarà un riscaldamento globale con conseguenze enormi, alcune ancora difficilmente valutabili per l’intero pianeta. Il contrasto ai cambiamenti climatici si basa anche sulla messa in efficienza energetica. L’Europa è all’avanguardia in questo settore innovativo, in cui si creano posti di lavoro, si stimola la crescita economica e si aumenta l’indipendenza e la sicurezza energetiche, garantendo prezzi accessibili a tutti e, allo stesso tempo, facendo fronte alla povertà energetica. In breve, nell’Ue si mira a un’economia sostenibile. In questo quadro è davvero importante l’impegno indicato nella mozione approvata di favorire politiche di sostegno alla ricerca scientifica, allo sviluppo tecnologico e all’innovazione, con particolare attenzione alle iniziative, entro il programma Ue Horizon 2020, legate alla mitigazione dei cambiamenti climatici e allo sviluppo di tecnologie e sistemi, anche per stimolare lo sviluppo economico. Per tutto questo noi, come Italia e come Europa, – ha concluso la senatrice dem – abbiamo un ruolo e una funzione molto rilevanti da giocare, che ci richiamano a una grande responsabilità e a un grande impegno negli anni a venire”.
“Di fronte a noi – ha proseguito Valdinosi – c’è la straordinaria possibilità di trovare un accordo per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Se, invece, continueremo a emettere gas-serra, ci sarà un riscaldamento globale con conseguenze enormi, alcune ancora difficilmente valutabili per l’intero pianeta. Il contrasto ai cambiamenti climatici si basa anche sulla messa in efficienza energetica. L’Europa è all’avanguardia in questo settore innovativo, in cui si creano posti di lavoro, si stimola la crescita economica e si aumenta l’indipendenza e la sicurezza energetiche, garantendo prezzi accessibili a tutti e, allo stesso tempo, facendo fronte alla povertà energetica. In breve, nell’Ue si mira a un’economia sostenibile. In questo quadro è davvero importante l’impegno indicato nella mozione approvata di favorire politiche di sostegno alla ricerca scientifica, allo sviluppo tecnologico e all’innovazione, con particolare attenzione alle iniziative, entro il programma Ue Horizon 2020, legate alla mitigazione dei cambiamenti climatici e allo sviluppo di tecnologie e sistemi, anche per stimolare lo sviluppo economico. Per tutto questo noi, come Italia e come Europa, – ha concluso la senatrice dem – abbiamo un ruolo e una funzione molto rilevanti da giocare, che ci richiamano a una grande responsabilità e a un grande impegno negli anni a venire”.