“La legge 194 spegne oggi idealmente 48 candeline. E’ un pilastro del diritto del donne all’autodeterminazione e alla maternità libera e consapevole. Ha debellato la piaga dell’aborto clandestino con cui le donne, ricordiamolo per le più giovani, rischiavano la vita, e ha abbattuto il tasso di ricorso all’interruzione volontaria di gravidanza. Che resta però un diritto non completamente esigibile in molte regioni, per i livelli di obiezione elevati tra medici e infermieri, per la diffidenza nei confronti dell’aborto farmacologico, perché sui consultori si sta tornando indietro. E soprattutto, torna tra i giovanissimi il tema della prevenzione, non solo della gravidanza, ma anche delle malattie sessualmente trasmissibili. Non aiuta l’oscurantismo di una destra per cui l’educazione sessuo-affettiva nelle scuole è un tabù e che ha preteso le associazioni pro-life nei consultori. Eppure l’educazione e la prevenzione sono parte integrante di una legge di civiltà che va difesa sempre e completamente attuata in maniera omogenea su tutto il territorio nazionale”. Lo dice la senatrice del Pd Valeria Valente.
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