“La norma su avvocati e migranti introdotta nottetempo al Senato è grave perché lesiva di principi costituzionali, quali il diritto di difesa, l’autonomia e indipendenza dell’avvocatura e offensiva per la dignità della professione forense. Su questo la maggioranza non solo non ha ascoltato le opposizioni nel corso del dibattito, dando prova per l’ennesima volta di scambiare il Parlamento per il passacarte del governo e la democrazia per un peso inutile, ma adesso sta dimostrando di considerare solo un gioco procedure, regole democratiche e istituzioni. Di fronte alle rimostranze di tutti gli operatori della giustizia, il centrodestra sta infatti facendo un passo indietro, ma intende comunque approvare il decreto com’é, per poi, magari, così affermano almeno ad oggi diversi esponenti delle forze di centrodestra, modificarlo in un secondo momento con un altro provvedimento. Tutto questo è un affronto al Parlamento, alla democrazia e ai cittadini. Con le norme non si scherza. Dimostrino di avere a cuore il Paese e non gli interessi di parte dei vari pezzi della maggioranza. Abbiano il coraggio di modificare il decreto subito, cancellando quella norma. Oppure lascino decadere un decreto di cui non si sente certo il bisogno, sbagliato e liberticida com’é”. Lo dice la senatrice del Pd Valeria Valente, componente della prima commissione.


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