“Il drammatico femminicidio avvenuto a Castelnuovo del Garda, dove Reis Pedroso Douglas ha ucciso a coltellate l’ex compagna Jessica Stapazzolo Custodio de Lima, conferma purtroppo che bisogna immediatamente risolvere le criticità del sistema del braccialetto elettronico. Un’esigenza che abbiamo evidenziato più volte anche in sede di Bicamerale Femminicidio. Il governo agisca subito. Siamo vicini alla famiglia della vittima. Non possiamo arrenderci, il contrasto alla violenza contro le donne deve diventare una priorità assoluta”. Lo dice la senatrice del Pd Valeria Valente, componente della Bicamerale Femminicidio.
“Il braccialetto elettronico quale strumento di controllo delle misure cautelari – prosegue Valente – può rivelarsi prezioso, ma se non funziona può addirittura complicare la situazione inducendo la vittima a sentirsi al sicuro quando non lo è. Se le informazioni diffuse dalla stampa fossero inoltre confermate, e cioè se sull’uomo fossero pendenti numerosi provvedimenti penali per reati di maltrattamenti e lesioni nei confronti della sua ex compagna e di violenza sessuale nei confronti della sorella di lei, bisognerebbe appurare quale sia stata la valutazione del rischio fatta e quale la valutazione della reale pericolosità del presunto autore da parte delle autorità competenti. E’ comunque evidente come tutto possa rivelarsi drammaticamente inefficace e rischiosamente inutile se non si arriverà quanto prima a una diffusa e puntuale specializzazione di tutti gli operatori coinvolti nonché a un vero cambio di paradigma nei rapporti e nelle relazioni uomo donna”.