‘Quello che colpisce di questa informativa del Ministro Giuli è quanto sia completamente fuori
dalla realtà, completamente piatta e burocratica, come se il cinema italiano
non vivesse la sua crisi più drammatica dal dopoguerra ad oggi, praticamente da quando è nato. È una
situazione insostenibile per migliaia di lavoratrici e di lavoratori, grandi
professionalità, maestranze di genio che fanno grande questo settore. Se il
mondo ama l’Italia è in gran parte dovuto al cinema, ai nostri autori, ai
nostri interpreti e ai nostri tecnici. Tanti imprenditori sani, perbene, non
hanno più da mesi alcuna entrata economica; è un settore che rischia di
morire, perché è fermo da quando c’è il Governo Meloni per precise
responsabilità del Governo Meloni. Si usa il pretesto di colpire i furbetti
del tax credit in realtà per una ristrutturazione che colpisce i produttori
indipendenti, ritenuti scomodi, mentre i forti vanno avanti indisturbati e
il settore viene di fatto consegnato alle multinazionali straniere. Altro che
sovranismo! Ci chiediamo perchè sia ancora in carica la onnipotente
Sottosegretaria Borgonzoni, che è la responsabile del disastro di Cinecittà
e di una gestione personalistica e fallimentare del’intero settore.’
Così il senatore Francesco Verducci (Pd),
intervenendo per il Pd durante l’informativa al Senato del ministro Giuli sulla
situazione del cinema italiano.