“Il provvedimento sul consenso informato in ambito scolastico è uno dei peggiori e regressivi dell’intera legislatura. La destra colpisce l’educazione sessuo-affettiva, la formazione ai sentimenti, che è invece una straordinaria conquista di civiltà e l’antidoto più forte nei confronti della violenza contro le donne. In un Paese – il nostro – in cui viviamo il dramma di una donna uccisa ogni tre giorni bloccare l’educazione affettiva nelle scuole è qualcosa di scellerato. Introducete nuovi reati ma poi sabotate il terreno decisivo: quello dell’educazione alla cultura del consenso e del rispetto.” Lo ha detto il senatore del Pd Francesco Verducci, relatore del Consiglio d’Europa per l’educazione sessuo-affettiva, intervenendo in aula.
“La maggioranza – ha aggiunto – introduce una visione oscurantista che aumenta paure e fobie che sono un veleno per le nostre società. La destra posiziona la scuola pubblica su posizioni di retroguardia rispetto all’importante scelta del Sinodo dei vescovi cattolici che invece ha dato chiare indicazioni per promuovere nelle chiese locali percorsi di formazione alle relazioni e alla corporeità, affettività e sessualità.”
“Impedire ai bambini di avere un’educazione affettiva non li protegge affatto, al contrario li isola. Questo atto colpisce il diritto di ragazze e ragazzi di avere strumenti per crescere con consapevolezza – ha concluso Verducci – abbandonandoli ai modelli violenti e tossici che imperversano nella rete e nella pornografia”.
“Il voto che oggi la destra impone al Parlamento è un’offesa per la nostra Repubblica, per tante lotte e conquiste di civiltà ed emancipazione.”


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