‘ll Governo è stato costretto a modificare il provvedimento per i rilievi di incostituzionalità e illegittimità ma lo ha fatto in maniera assolutamente insufficiente. L’uso della decretazione d’urgenza è grave e ingiustificata. Con la scusa dell’urgenza si vuole imporre il commissariamento dello sport italiano, subordinandolo all’esecutivo.
‘Sport e Salute’ viene trasformata in organizzatrice di eventi, snaturandole il ruolo, allo scopo di colpire l’autonomia del settore.
Si vuole commissariare lo sport, imponendo una gestione in molti casi proprietaria e nepotistica. È un’offesa poi per i valori che lo sport rappresenta che vengano sottratti 43 mln di euro dal fondo vittime di mafia per darli agli eventi sportivi. Noi ci siamo battuti per inserire la parola Sport in Costituzione, trasformandolo in un diritto costituzionale: si sarebbe dovuto lavorare per dare attuazione a questo diritto, così come si sarebbe dovuto discutere del diritto allo sport per tutti, invece questo decreto parla solo di occupazione del potere. SI tratta di una occasione persa, l’emblema di un Governo che ha interesse di fare dello sport un feudo di potere e terra di conquista.’ Così il Senatore Francesco Verducci intervenendo nell’aula del Senato.


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