“È normale e corretto che un programma televisivo, e in particolare un programma della Rai e dunque del servizio pubblico, faccia appelli pubblici sui social per (citazione testuale) ‘cercare persone da far intervenire per raccontare le criticità e i problemi che la Moschea crea al quartiere.’ No! Non è né normale né corretto. Stiamo parlando del programma ‘Far West’ condotto da Salvo Sottile e della città di Firenze. Non può essere né normale né corretto che un programma del servizio pubblico, che ha obblighi deontologici legati a correttezza e obiettività dell’informazione e al rispetto di inclusione e multiculturalismo, contribuisca apertamente via social network a costruire un clima pesantemente negativo nei confronti di un luogo di culto, ingenerando stereotipi e pregiudizi che invece il servizio pubblico dovrebbe contrastare. Un comportamento gravissimo e inaccettabile. Non può essere che la Rai costruisca a tavolino programmi a tesi, per di più di stampo sensazionalistico, per veicolare presso l’opinione pubblica allarme sociale legato alla sicurezza urbana e un binomio tra queste criticità e la presenza di una comunità religiosa.’ Così in una nota i senatori del Pd Francesco Verducci e Antonio Nicita, membri della Commissione di Vigilanza Rai.


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