“La parola ‘remigrazione’ va bandita dal linguaggio della politica. È una parola che racchiude il concetto di una deportazione su base razziale. È di per sé stessa una parola che istiga all’odio. Una parola di stampo nazista che non può esistere nel lessico politico perché contraddice tutti i cardini della nostra democrazia e della nostra Costituzione. Tutte le forze politiche facciano un patto per bandire questa parola, che è un abominio che ricorda le pagine più buie ed agghiaccianti del secolo scorso”. Così il Senatore del Pd Francesco Verducci, vice Presidente Commissione Antidiscriminazioni.
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