“Il dimensionamento scolastico
imposto all’Umbria è gravissimo e irricevibile. Così come il
commissariamento deciso nelle settimane scorse”: così i
parlamentari del Pd Anna Ascani e Walter Verini. “Questo governo
con le sue scelte folli e non condivise danneggia le comunità
scolastiche di Gubbio e Città di Castello, non solo non risolve
i problemi che ci sono già ma addirittura li aggrava”
sostengono. “Ci opporremo in tutte le sedi a questo disegno di
smantellamento dei diritti e delle opportunità per bambini e
ragazzi umbri” affermano i due esponenti in una nota congiunta.
Per Ascani e Verini “il caso tifernate è emblematico: viene
tagliata una direzione scolastica, creando degli accorpamenti
che, considerati i numeri degli studenti coinvolti, saranno
ingestibili dal punto di vista amministrativo”. “Un’ulteriore
criticità – affermano – che si aggiunge alla questione sollevata
da mesi della scuola Dante Alighieri demolita per essere
sostituita con una nuova struttura finanziata con fondi Pnrr, ma
ridotta a un cumulo di macerie e con i cantieri fermi per
inadempienze della ditta individuata dal ministero
dell’Istruzione e da Invitalia. Un problema, in altre parole,
creato da questo esecutivo e mai risolto. Che ne sarà adesso che
è stato deciso il dimensionamento? Un accanimento nei confronti
di amministratori locali, di comunità scolastiche che invece di
essere sostenute e potenziate vengono penalizzate. È questa
l’idea di scuola del ministro Valditara?”. (ANSA).