Qualche giorno fa, come Pd, abbiamo presentato in Senato e alla Camera due identiche proposte di legge che in qualche modo entrano pienamente nel tema della cittadinanza. Con me, in Senato, hanno firmato Enza Rando e altri senatori democratici. Con Federico Gianassi, alla Camera, Debora Serracchiani e altri deputati Pd. Ricordo questo, dopo i fatti di Modena. E dopo l`ennesima, gravissima speculazione su questi di Matteo Salvini, che si conferma vero e proprio avvoltoio delle paure e sciacallo del dolore. Va detto che lo stesso atteggiamento non è stato e non è tenuto dalla presidente del Consiglio Meloni e dall`altro vicepresidente Tajani. Entrambi (Meloni con la visita assieme al presidente della Repubblica Mattarella – che ancora una volta si rivela faro e riferimento forte dell`unità e della credibilità del Paese – e Tajani con le sue parole misurate e appropriate) hanno tenuto un atteggiamento istituzionale, opposto a quello del traballante capo della Lega, in evidente competizione sovranista con Vannacci. Salvini ha fatto passare per “migrante” un italiano, figlio di algerini, laureato in Economia e psichicamente fragile. Dopo non avere avuto neanche una parola per l`assassinio di Bakari Sako a Taranto da parte di un branco di giovani italiani. Di grande valore, poi, gesti e parole del Sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, che ha saputo interpretare al meglio il suo ruolo di guida di una città che anche in questa tragedia ha saputo mostrare la sua capacità di reagire unita e solidale. Perfino con gesti eroici, come quelli dei cittadini – anche egizianiche hanno bloccato il folle criminale che stava fuggendo impugnando un coltello dopo aver travolto tutte quelle persone. Momenti di terrore, cui molti hanno risposto con il coraggio e senso civile e di comunità. Come i sanitari che hanno soccorso e stanno curando i feriti. Questi fatti, la inaccettabile speculazione di Salvini, ma anche – all`opposto – le parole da non lasciare cadere di Tajani, mi portano a rilanciare il senso della nostra proposta. Che è questa: se cittadini extracomunitari in regola col permesso di soggiorno, decidono di diventare testimoni di giustizia per avere assistito, o essere vittime di fatti criminali accertati, in particolare legati alla criminalità organizzata, se quindi in questo modo aiutano la Giustizia e lo Stato, questo li “premia” con tutele e la concessione accelerata della cittadinanza. Ieri Tajani ha usato un simile concetto di premialità, per la concessione di cittadinanza, anche in riferimento a gesti eroici o comunque di grande coraggio civile. Come quelli compiuti a Modena da due cittadini egiziani che hanno aiutato Luca Signorelli a bloccare Salim El Koudri. Quella della nostra proposta e quella ipotizzata da Tajani sono due fattispecie diverse, ma in qualche modo vanno nella stessa direzione. Certo, questo non risolve il tema di fondo della necessità di una nuova legge, civile ed europea, sulla cittadinanza. Ius soli, ius scholae, altre strade simili: l`Italia non può continuare a farsi dominare da pregiudizi, paure, razzismi, speculazioni propagandistiche. Anzi, l`avere smantellato, da parte di questa maggioranza, strumenti e misure di accoglienza diffusa (che non vuol dire totale e incondizionata) ha aggravato la situazione. Ha prodotto più insicurezza. Ecco, allora. Modena rilancia il tema di fondo di una nuova, umana legge sulla cittadinanza. Ma anche misure parziali, come quelle contenute nella nostra proposta di legge o come quelle delle parole di Tajani possono essere primi passi in una direzione civile. Infine, tema altrettanto centrale: l`indebolimento strutturale, in tutta Italia e da tanti anni, dei servizi di prevenzione e cura psichiatrica nel nostro Paese, come la pericolosa assenza di migliaia di psicologi nel territorio e nelle scuole aggravano situazioni di disagio, insicurezze, fragilità, solitudini, dipendenze (anche da smartphone) che riguardano migliaia di persone e tantissimi giovani. Da parte dello schieramento cui appartengo ci sono state e ci sono proposte, assieme a quelle che riguardano aspetti sociali, educativi che attendono solo risposte. Non si può, non si deve aspettare.
WALTER VERINI
WALTER VERINI *SE NATOREPD