“Si tratta di un provvedimento gravemente incostituzionale, che vorrebbe colpire le prerogative dei parlamentari. Che vorrebbe impedire in particolare a senatori come Scarpinato di dare anche in Antimafia quel contributo di analisi e contrasto della criminalità organizzata che ha sempre dato nella sua vita. Questa maggioranza vorrebbe colpire chi ha combattuto la mafia invece di prendere le distanze da chi – come il generale Mori e il colonnello De Donno – è arrivato ad attaccare da un lato la Procura di Palermo e dall’altro a dare attestati di stima a condannati definitivamente per associazione mafiosa, come Dell’Utri. È una scelta gravissima, e ci batteremo per bloccarla”.
Così il senatore Walter Verini, motivando il NO del PD in Affari Costituzionali sulla legge sul cosiddetto conflitto di interessi


Ne Parlano