Un intervento
urgente e strutturato per il ripristino del territorio e il
potenziamento della prevenzione dopo l’incendio del Monte Faeta,
che ha distrutto oltre 700 ettari di bosco. Lo chiede la
senatrice del Partito democratico Ylenia Zambito in
un’interrogazione ai ministri dell’Ambiente e dell’agricoltura.
“I Monti Pisani sono un ecosistema fragile, già ferito da
roghi drammatici in passato come quello di Calci nel 2018 e gli
incendi che nei giorni seguenti colpirono Buti e Vecchiano –
sottolinea in una nota -. Unitamente alla prevenzione, non
possiamo permettere che gli effetti della crisi climatica,
spesso causati da interventi dolosi o colposi, mettano ancora a
rischio l’incolumità dei cittadini”.
L’interrogazione punta a ottenere risposte concrete su cinque
fronti prioritari, tra cui: iniziative immediate per supportare
il Comune di San Giuliano Terme (Pisa) nella messa in sicurezza
e nel ripristino delle aree colpite; incremento dei
finanziamenti per la manutenzione dei boschi e dei viali
tagliafuoco, con particolare attenzione ai distretti forestali
ad alta densità abitativa come i Monti Pisani; adozione di un
monitoraggio straordinario per prevenire frane e smottamenti,
resi probabili dalla perdita della copertura vegetale. “Si apre
una nuova fase – osserva il sindaco di San Giuliano Terme Matteo
Cecchelli -, complessa ma fondamentale: quella della messa in
sicurezza e della ricostruzione ambientale. Un lavoro
impegnativo, con la priorità di mettere in sicurezza i versanti
del Monte Faeta colpiti dall’incendio e prevenire il rischio di
dissesto idrogeologico, oltre ad avviare il rimboschimento.
Tutti interventi che richiederanno anche l’aiuto governativo che
mi auguro arrivi”. E sull’impegno del governo Meloni, Zambito
chiede di “passare ai fatti, garantendo risorse per la
prevenzione e la sicurezza del suolo: risorse che gli enti
locali non possono sopperire da soli”.


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