“La morte del giovane operaio di 34 anni avvenuta questa mattina a Rosignano Solvay, in provincia di Livorno, è una tragedia che colpisce profondamente e che impone ancora una volta una riflessione seria sulla condizione della sicurezza nei luoghi di lavoro. Alla famiglia, ai colleghi e a tutte le persone che gli erano vicine rivolgo il mio più sincero cordoglio”. Lo dichiara la senatrice del Partito democratico Ylenia Zambito, che aggiunge: “Ogni volta si parla di fatalità, ma di fronte a numeri così drammatici non possiamo continuare a considerare questi episodi come eventi inevitabili. Gli infortuni e le morti sul lavoro rappresentano oggi la più grande emergenza nazionale. È una strage quotidiana che continua a consumarsi nell’indifferenza e che richiede un cambio di passo radicale”.
“Non bastano piccoli correttivi o interventi frammentari. Servono investimenti strutturali nella prevenzione, nel rafforzamento degli organici ispettivi, nella formazione continua dei lavoratori e nella diffusione di una vera cultura della sicurezza. Occorre inoltre garantire controlli più efficaci lungo tutta la filiera degli appalti e contrastare ogni forma di risparmio sui costi che finisca per mettere a rischio la vita delle persone”, aggiunge la senatrice dem.
“Il lavoro deve essere sinonimo di dignità e di futuro, non di pericolo e di morte. Di fronte all’ennesima vittima non possiamo limitarci al cordoglio: è il momento di assumere decisioni coraggiose e fare della sicurezza sul lavoro una priorità assoluta dell’agenda politica del Paese”, conclude Zambito.


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