”È una notizia profondamente preoccupante
e grave che l’Agenzia nazionale per la meteorologia e il clima
Italiameteo venga trasferita su iniziativa del governo a Roma e non
abbia più sede a Bologna. Una scelta che offenderebbe e lederebbe gli
interessi di tutti i cittadini dell’Emilia Romagna, al di là dei loro
orientamenti politici, e che confermerebbe una ostilità del governo
nei confronti delle istituzioni regionali e locali solo per ragioni di
parte. Per questa ragione insieme alla collega SENATRICE Enza Rando,
depositeremo lunedì una interrogazione chiedendo al governo di
riferire sul punto. Ci attendiamo che la notizia venga smentita e
mettiamo in guardia l’esecutivo dal compiere scelte ostili a questa
regione solo perché governata da una maggioranza di centro sinistra””.
Lo dichiara in una nota la SENATRICE del PD Sandra Zampa, che sulla
vicenda presenterà un’interrogazione insieme alla SENATRICE del PD
Enza Rando.
“Come è noto la legge di bilancio 2026 ha azzerato vertici e statuto,
Carlo Cacciamani è decaduto dal suo ruolo di direttore ed il capo del
Dipartimento della Protezione civile nazionale Ciciliano è stato
indicato come commissario straordinario dell’agenzia fino alla nomina
del nuovo direttore, e nello stesso testo non è più indicata la città
di Bologna come sede dell’Agenzia a cui la regione aveva messo a
disposizione uno spazio qualificato e prestigioso quale il
Dama-Tecnopolo, uno dei centri più evoluti a livello mondiale per la
capacità di calcolo, dove sono gia’ presenti il Cineca, il Centro
meteo europeo, il Centro euro-mediterraneo sui cambiamenti climatici e
dove, a breve, arrivera’ anche l’universita’ delle Nazioni unite con
il Centro sull’intelligenza artificiale. Non esiste nessuna
spiegazione plausibile per il trasferimento dell’Agenzia ed è bene che
il governo e la sua maggioranza ricordino che i cittadini sanno capire
e giudicare da soli”, conclude.